24 marzo 2026
CONCLAVE
di Edward Berger (2024 – 2 ore)
Titolo italiano: Conclave
Nazione: Stati Uniti d’America
Genere: drammatico, thriller
Lingua: inglese, italiano, latino, spagnolo
Interpreti: Sergio Castellitto (cardinale Goffredo Tedesco), Ralph Fiennes (cardinale Thomas Lawrence), Isabella Rossellini (sorella Agnes), Stanley Tucci (cardinale Aldo Bellini)
Trama: Dopo l’improvvisa morte di papa Gregorio XVII per un attacco di cuore, il collegio cardinalizio si riunisce in conclave per eleggere il nuovo pontefice, sotto la guida del cardinale decano, il britannico Thomas Lawrence. I quattro candidati principali sono lo statunitense Aldo Bellini, liberale in linea con le idee del defunto papa, il nigeriano Joshua Adeyemi, conservatore sociale, il canadese Joseph Tremblay, conservatore tradizionale, e l’italiano Goffredo Tedesco, tradizionalista reazionario. Lawrence è considerato papabile, ma nutre dubbi sulla propria fede e desidera solo portare a termine il proprio compito per poter tornare alla sua vita. In extremis viene ammesso al conclave Vincent Benitez, un missionario messicano da poco divenuto arcivescovo di Kabul, nominato cardinale in pectore dal pontefice poco prima della morte. Mentre il conclave comincia, coi tipici voti andati a vuoto e le fumate nere, nella capitale si odono echi di possibili attentati: c’è stata una bomba in piazza Barberini, si dice… ma non si va oltre, perché l’attualità resta fuori dalla soglia allo scopo di proteggere l’autonomia del conclave. L’arrivo di Benitez complicherà ulteriormente i già precari equilibri…
Commento: tratto dall’omonimo romanzo dello scrittore britannico Robert Harris (2016) e diretto dal regista Edward Berger premio Oscar per il terzo adattamento cinematografico del 2022 del romanzo di “Im Westen nichts Neues” di Erich Maria Remarque (“Niente di nuovo sul fronte occidentale”, 1929), “Conclave” apre allo spettatore le porte del Vaticano dove alla morte di un papa si chiudono tutti i cardinali per discutere ed eleggere il nuovo papa nella Cappella Sistina, e da cui usciranno solo ad elezione avvenuta. Lo svelamento di un evento da sempre misterioso e affascinante che ha il potere di cambiare il corso della storia, offre allo spettatore un’esperienza cinematografica intensa e ricca di suspense. Il film incuriosisce e appassiona attraverso i numerosi colpi di scena che si susseguono e la descrizione del lato umano e della quotidianità dei cardinali, figure ossequiate e distanti, ma in realtà terribilmente umane nelle loro aspirazioni e passioni, anche perverse. È proprio la sua e l’altrui fallibilità che tormenta il cardinale Lawrence, interpretato dal sempre straordinario Ralph Fiennes. Tutto intorno a lui si muovono personaggi dipinti talvolta con pochi tratti, come il cardinale Tedesco o il cardinale Benitez, o in maniera più completa, come sorella Agnes, interpretata da una intensa Isabella Rossellini, che si imprimono nella nostra mente e influenzano la nostra visione del film. Il geniale finale a sorpresa è la giusta conclusione di un film che decostruisce e fa riflettere.
Riconoscimenti: nel 2025 il film ha ottenuto innumerevoli candidature e premi. Tra questi il premio Oscar e il Golden Globe per la miglior sceneggiatura non originale (Peter Straughan) e le candidature all’Oscar e al Golden Globe per il miglior attore protagonista (Ralph Fiennes) e la miglior attrice non protagonista (Isabella Rossellini). “Conclave” è stato candidato al premio Oscar per il miglior film, il miglior montaggio (Nick Emerson), la miglior colonna sonora (Volker Bertelmann), la migliore scenografia (Suzie Davies) e i migliori costumi (Lisy Christl). Ai Golden Globe ha ottenuto la candidatura per il miglior film drammatico, il miglior regista (Edward Berger) e la miglior colonna sonora originale.
La pellicola è stata candidata ai David di Donatello come miglior film internazionale e ai premi BAFTA, oltre ad aver ottenuto numerose candidature, ha vinto nelle categorie miglior film, miglior film britannico, migliore sceneggiatura non originale (Peter Straughan) e miglior montaggio (Nick Emerson).
