Cinema, mon amour

II semestre 2018-2019

I mercoledì dei classici
Hollywood e l’invasione dei corpi
programma del II semestre

I giovedì dell’Astra
Vestire i corpi, costruire gli spazi
programma del II semestre

Anche per il secondo semestre il corpo sarà al centro degli incontri e delle dodici proiezioni didattiche di Cinema, mon amour.

Protagonista dei mercoledì dell’Astra sarà un corpo hollywoodiano dirompente, mostruoso o comunque fuori norma. Da quello di Marlene Dietrich in Venere bionda a quello di Sigourney Weaver nel primo Alien, vedremo un corpo di donna che gioca con gli attributi della mascolinità, accogliendo o allontanando le traiettorie canoniche del desiderio. Il corpo mostruoso dell’astuta belva aliena o quello fuori norma dell’Edward mani di forbice, novello Frankenstein, di Tim Burton, invitano, dal canto loro, ad interrogarsi sull’essere altro, straniero, anche quando è quello diversamente esuberante del nemico pubblico Scarface.

Sempre difficile da gestire è anche un corpo, come quello di Kim Novak in Vertigo di Alfred Hitchcock, che si fa simulacro di un amore perduto: un corpo immagine, come il cinema stesso, che evoca e suggerisce, e che induce, pericolosamente, a meccanismi proiettivi non sempre virtuosi.

La ricchezza dei costumi, insieme a corpi mostruosi e spazi fiabeschi ottenuti con sofisticati effetti speciali, caratterizzano un’operazione interessante come quella di Matteo Garrone a partire dai cunti di Basile, che aprirà i giovedì dell’Astra nel quadro di un evento su Basile e il cinema nato in collaborazione con il Museo e Real Bosco di Capodimonte.

Il cinema veste i corpi di segni e identità attraverso i costumi anche quando l’ambientazione non sia in epoche passate, come nel caso di L’altro volto della speranza di Aki Kaurismaki, film recente e molto attuale di un regista che ha sempre da insegnare su possibili orizzonti di visione inattesi.

Se dal presente guardiamo indietro, ad un remoto passato, troviamo un film come Brancaleone alle crociate di Mario Monicelli, un capolavoro reso tale anche dai costumi di Gabriele Mayer, che ha scelto per noi il film. In collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Napoli e a partire dall’omaggio a questo maestro, nella giornata del 21 marzo verrà dedicato un seminario all’importanza dei costumi e delle scenografie, e agli artisti che le pensano, elaborano e creano per vestire i corpi e rendere vivi, abitabili e significanti gli spazi.

Il corpo e la voce saranno invece protagonisti di una serata, che nasce da un progetto congiunto con la Cineteca di Bologna, dedicata alla tradizione dello spettacolo popolare partenopeo. Protagonista di questo appuntamento di Napoli che canta sarà la cantattrice Dolores Melodia che, con Michele Signore, si esibirà accompagnando il raro Un amore selvaggio di Raffaele Viviani del 1912.

Gli attori, i cui corpi dominano il cinema e l’immaginario, lavorano in una dimensione dialettica con i costumi, che vestono e usano per comunicare, e con lo spazio, che abitano per farsi persone vive. Così si staglia nell’immaginario un’icona indimenticabile: il John Travolta/Tony Manero ballerino di La febbre del sabato sera, film che porta nuovamente la Cineteca di Bologna a Napoli con i suoi preziosi restauri.

Com’è ormai tradizione, saranno i docenti ad introdurre i mercoledì dei classici, mentre i giovedì si alterneranno, insieme agli studiosi, personalità del mondo dello spettacolo e della cultura.

Evento speciale
Napoli che canta: Dolores Melodia, cantattrice

Giovedì 4 aprile alle ore 20:00 all’Academy Astra –
in collaborazione con la Cineteca di Bologna

Seminario di Studi
Professione attore. Archivi, metodi, strumenti
a cura di Francesco Cotticelli e Anna Masecchia
Università degli Studi di Napoli Federico II
Biblioteca Nazionale di Napoli
4-5 aprile 2019
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Lo cunto di Basile – la favola letteraria al cinema
giovedì 7 marzo 2019 ore 10.00 ore 10.00
Auditorium del Museo e Real Bosco di Capodimonte.
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I semestre 2018-2019
Intorno al ’68: body politics, libertà, utopia
Cinema Astra, via Mezzocannone 109 – Napoli

I mercoledì dei classici
Intorno al ‘68: venti di ribellione
Mercoledi_018

17.10.2018  h14.00
Fahrenheit 451
di François Truffaut, 1966
Introduce Valeria Sperti
Università degli Studi di Napoli Federico II

24.10.2018  h14.00
Little Big Man (Il piccolo grande uomo)
di Arthur Penn, 1970
Introduce Diego Del Pozzo
Accademia di Belle Arti – Il Mattino

07.11.2018  h14.00
Le charme discret de la bourgeoisie
(Il fascino discreto della borghesia)
di Luis Buñuel, 1972
Introduce Antonio Saccone
Università degli Studi di Napoli Federico II

14.11.2018  h14.00
Sbatti il mostro in prima pagina
di Marco Bellocchio, 1972
La prof.sa Clotilde Bertoni, Università degli Studi di Palermo, terrà la conferenza
“Sbatti il mostro in prima pagina”: cinema e giornalismo
giovedì 15 alle ore 9:00 in aula A10, Via Marina 33

21.11.2018  h14.00
Film d’amore e d’anarchia: ovvero
stamattina alle 10 in Via dei Fiori
nella nota casa di tolleranza…
di Lina Wertmüller, 1973
Introduce Pier Luigi Razzano
La Repubblica

28.11.2018  h14.00
Dogville
di Lars von Trier, 2003
Introduce Riccardo De Biase
Università degli Studi di Napoli Federico II


I giovedì dell’Astra
Intorno al ’68: attorialità, corpo, gender

The-Departed

18.10.2018 h19.00
Dalla parte degli attori
Hollywood Men: The Departed
di Martin Scorsese, 2006
Con Alberto Scandola
Università degli Studi di Verona

25.10.2018 h19.00
Classici in Mostra
Morte a Venezia
di Luchino Visconti, 1971
In collaborazione con “Venezia a Napoli. Il cinema esteso”

08.11.2018 h19.00
Una cineteca in viaggio
Giorni d’amore
di Giuseppe De Santis, 1953
Omaggio a Marcello Mastroianni
con Gian Luca Farinelli
Direttore della Cineteca di Bologna

15.11.2018 h19.00
I mestieri del cinema
Mulholland Drive
di David Lynch, 2001
Film scelto dalla costumista Daniela Salernitano
vincitrice del David di Donatello 2018
per il film Ammore e malavita

22.11.2018 h19.00
Napoli che canta
Leda Gys e la Lombardo Film
Napoli è una canzone
di Eugenio Perego, 1927
accompagnamento musicale dal vivo a cura di Napulitanata

29.11.2018 h19.00
Una cineteca in viaggio
Rapsodia satanica
di Nino Oxilia, 1917

 

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